Shabby Chic: la storia

La storia dello Shabby Chic parte dalla pioniera dello stile Shabby Chic, la stilista americana Rachel Ashwell. La sua attività è cominciata esplorando mercatini dell’usato e di antichità.

Rachel Ashwell ha cominciato a decorare con la tecnica dello Shabby Chic dei mobili scovati in questi mercatini, e anche quelli già in suo possesso, dipingendoli di bianco e dandogli un effetto vissuto e vecchio.

Pian piano questa tecnica è diventata lo stile Shabby Chic che oggi conosciamo e si è diffuso prima in America e poi è arrivato anche in Europa.

In aggiunta a questa tecnica di decorazione sono utili per creare un’atmosfera anche le stoffe che si usano per accompagnare l’arredamento, in colori chiari e pastello, o con accessori vintage sempre bianchi o color avorio come le porcellane antiche con uno stile romantico e fiorato.

Cornici Shabby

Accessori per arredo Shabby Chic

Porcellana Shabby Chic

Esempio di Porcellana Shabby Chic

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa vena trasandata – la traduzione del termine Shabby – si completa con l’utilizzo di accostamenti Chic, come lampadari vintage o con accessori argento, comunque preziosi.

Decorazione Shabby Chic

Esempi di decorazione Shabby di Annie Sloan

 

La gamma cromatica ora si è evoluta: dal solo bianco usato in partenza, a sfumature come l’avorio o altri tipi di bianco, si è poi declinata in una palette che spazia nei torni del grigio chiaro, tortora, ma anche lilla, azzurro, rosa pastello.

Ora Rachel Ashwell è diventata un business, come si può vedere nel sito che  riassume tutta la poetica e le possibilità di questo stile.